Pedalata fra i paesi adagiati alle pendici del "Caregon del Padre Eterno"
ATTENZIONE!
A seguito di ordinanza comunale ( Ordinanza Sindaco di Vodo 19/2025 del 13/8/2025 ), il transito sulla strada silvo-pastorale dal bivio Le Fraine per Malga Rutorto e Rifugio Venezia (numerazione Cai 493 e successivamente 471 ) è consentito solo ai pedoni e solo in caso di condizioni meteo favorevoli (assenza di forti piogge).
E' vietato il transito, in qualunque condizione meteo, ai veicoli sprovvisti di specifica autorizzazione (riservata a specifiche categorie di soggetti interessati), comprese le biciclette.
Non è pertanto consentito raggiungere il Rifugio Venezia da Zoppè di Cadore con la bicicletta.
(informazioni aggiornate al 20/04/26 e valide per la stagione estiva 2026)
Per informazioni aggiornate sulla salita dal versante del Cadore contattare l' ufficio turistico di Cadore Dolomiti:
+39 0436 9238
[email protected]
Si parte oltre il paese di Zoppè di Cadore, nei pressi di Malga Livan, salendo leggermente su strada asfaltata arrivando al Bivio le Fraine.
Girando sulla sinistra la strada inizia a salire e brevemente ci portiamo in quota 1750m slm nei pressi del Tabià Belvedere.
Continuando con pendenze molto più facili si raggiunge un costone da dove si può ammirare il Monte Pelmo. Si prosegue sempre con pendenze facili fino al Ponte Crepe de Varella; qui inizia l’ultimo tratto più impegnativo per arrivare infine al Rifugio Venezia.
Il ritorno è per lo stesso itinerario dell’andata.
Presso gli uffici turistici di Pecol e Forno in Val di Zoldo è acquistabile la mappa dedicata ai percorsi in mountain bike. Vieni a scoprirla!