Vie ferrate

Via normale del Monte Pelmo

Itinerario molto bello, interessante e impegnativo, che permette di raggiungere una delle cime più belle ed importanti delle Dolomiti, il Monte Pelmo. Panorama incredibile dalla vetta sul gruppo del Civetta, della Moiazza e le vallate circostanti. Il percorso è lungo e a tratti esposto; richiede abitudine a camminare su terreni delicati con ghiaie e roccette e su cenge esposte con numerosi tratti di arrampicata di I e II grado.


Itinerario
Dal rifugio Venezia si segue inizialmente il sentiero n. 480 in direzione nord-ovest su percorso con mughi e poi su ghiaione. Ad un primo bivio si lascia il sentiero che continua verso la Forcella di Val d'Arcia e si sale verso sinistra in direzione delle rocce. Si segue una traccia con vecchi bolli rossi che permette di superare un primo risalto e giungere quindi alla base della cengia di Ball.


Si percorre ora la cengia in direzione sud in piano e leggera salita, con percorso esposto lungo tracce di sentiero. Si superano tre canali che la incidono. Nell'ultimo canale si trova il famoso Passo del Gatto, considerato il passaggio chiave della salita. Si tratta di un tratto dove si deve procedere carponi per superare una sporgenza (II grado, chiodo e vecchia corda).


Dopo questo punto la cengia diventa più agibile anche se sempre esposta e conduce al bordo inferiore del grande catino detritico posto tra i due spalloni del Pelmo. Si risale il vallone con numerosi zig zag fino alla base di una fascia rocciosa. Il percorso continua superando alcuni gradoni sempre con andirivieni fino al circo superiore del Vant.
Si sale ora in direzione ovest fino alla cresta. Da qui con percorso esposto in direzione sud-ovet si giunge in vetta.


Discesa
Lungo l'itinerario di salita.


Accesso generale
Da Forno (Val di Zoldo) salire in auto al paese di Zoppé di Cadore. Lasciata l'auto in località Sagui si sale al rifugio Venezia lungo il sentiero nr. 471 in circa un'ora e mezza.

 

Difficoltà
Itinerario lungo e impegnativo dal punto di vista fisico per il notevole dislivello e sviluppo. Richiede un'ottima forma fisica. Tecnicamente difficile con passaggi di II e numerosi tratti esposti.


Materiale: normale dotazione da ferrata, corda. All'inizio dell'estate utile una piccozza.

Mappe: Cartina Tabacco 025 Dolomiti Val di Zoldo

Consultare sempre una Guida alpina locale per verificare lo stato delle vie.

 

Guide Alpine Val di Zoldo
Via M. Punta 2/b
32012 Val di Zoldo (BL)
Tel: +39 328 2170815 - +39 347 2990255
www.guidealpinevaldizoldo.it  
[email protected] 


Guide alpine Mountainfree
Tel: 340 37 88 018 Daniele Geremia (Guida Alpina)
[email protected]  
www.mountainfree.net 


Difficoltà: Vedi descrizione
Tempo di precorrenza: 8-10 h
Dislivello: 1200 m dal/from Rifugio Venezia
Gruppo Dolomitico: Monte Pelmo
Partenza: Rifugio Venezia (1946 m) raggiungibile da Zoppé di Cadore o Forcella Staulanza.
Arrivo: Cima del Monte Pelmo (3168 m)
Periodo consigliato: Estate


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