Dal Passo Cibiana (sp 347) a Ciambèr (Forno di Zoldo)
La tappa conclusiva chiude l’Anello rientrando verso la Val di Zoldo attraverso il selvaggio Gruppo del Bosconero, tra fitti boschi, for celle solitarie e un rifugio dal carattere autentico.
A sud del Passo Cibiana si imbocca una carrareccia che si addentra brevemente in una zona di prati, dove si devia a sinistra su una strada forestale (483, tratto dell’Alta Via n° 3) che sale nel bosco. Dopo una rampa più incisiva, raggiunto uno slargo, si abbandona la pista principale – che continuerebbe verso Casèra Copàda Alta (1.692 m) – per seguire sulla destra il sentiero 483, che risale costeggiando da est lo Spiz de Copàda.
Usciti dal bosco, si giunge a un trivio presso il Pian d’Angiàs (1.873 m, 1.30 ore): si tralascia no il sentiero 483 a sinistra (per Forcella Bèla Impradìda) e il 485 a destra (per Forcella de la Calàda), proseguendo sul ramo centrale che, dopo aver attraversato una valletta, si impenna sul segnavia 485 verso la Forcella delle Ciavazòle (1994 m, 2 ore). Qui il panorama si apre sul versante della Val Bosconero, che si raggiunge scendendo a sud lungo un ripido ghiaione; la discesa nel canalone de le Ciavazòle, spesso soggetto a movimenti franosi, richiede passo fermo e una particolare attenzione. Alcune corde fisse aiutano a superare i tratti più impegnativi. Alla base del canalone si giunge a un bivio: si ignora il sentiero di sinistra (482) che resta alto per proseguire alla Forcella di Toanella (Alta Via n. 3) e si continua in discesa verso est lungo il 485, che rientra nel bosco e, senza apprezzabili dislivelli ulteriori, porta alla radura del Rifugio Casèra Bosconero (1.475 m, 3.30 ore).
Dal rifugio si segue il sentiero 490, che cala deciso nella Val Bosconero. Attraversato il Ru di Bosconero, il tracciato prosegue nel bosco con pendenza più moderata fino a un bivio in località Pian del Mugón (1.060 m). Qui si abbandona il 490 – che scende direttamente alla ss 251 in località Pontesèi – per prendere il sentiero 491, che si mantiene pressoché in quota dirigendo a ovest, sotto le Pale degli Uselóin e del Castelìn. Superato il bivio per la Casèra del Fagarè si inizia la discesa finale, che termina all’incrocio tra le strade sp 251 e sp 347 in località Ciambèr, a circa 1,5 km da Forno di Zoldo (812 m) e da Le Bócole (6 ore complessive dal Passo Cibiana).