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Raccogliere funghi in Val di Zoldo

La Val di Zoldo è compresa nel territorio dell'Unione montana Cadore Longaronese Zoldo, per la raccolta dei funghi nella sua area per tutti i non residenti nel Comune è necessario essere muniti di un documento di identità valido e di un permesso relativo alla raccolta nella suddetta area, durante l'uscita di raccolta.

 

Attenzione: il permesso non copre il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, in quanto area protetta.


I permessi possono essere acquistati presso gli uffici turistici di Forno e Pecol (Val di Zoldo), oppure attraverso bonifico al conto corrente della stessa Unione montana (da richiedere presso gli uffici tramite email: turismo@valdizoldo.net).


Si dividono nelle seguenti categorie


- giornalieri - validi solo nelle giornate di martedì, venerdì, domenica e festivo infrasettimanale - 10 €
- settimanali - validi tre giorni consecutivi solo nelle giornate di martedì, venerdì, domenica e festivo infrasettimanale - 20 €
- mensili - validi per un periodo di 30 giorni ma fruibili solo nelle giornate di martedì, venerdì, domenica e festivo infrasettimanale - 50 €
- annuali - validi fino al 31 dicembre dell'anno in corso ma fruibili solo nelle giornate di martedì, venerdì, domenica e festivo infrasettimanale - 75 €.


Il permesso è personale. Chi non è in possesso di esso può essere soggetto a sanzioni.


Modalità di raccolta


Appena avvistato il fungo, o i funghi, bisogna accertarsi che abbiano tutte le caratteristiche che ne determinino la specie, in quanto è vietato il danneggiamento volontario dei funghi di qualsiasi specie. Una volta riconosciuto il fungo esercitare nella raccolta una piccola torsione alla base del gambo, e riporlo in un apposito cesto di vimini oppure in un contenitore rigido e areato, per consentire il rilascio delle spore. E' vietato l'utilizzo di rastrelli, uncini e altri strumenti che possono danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino e l'apparato radicale della vegetazione. I funghi vanno puliti sommariamente sul posto dove vengono raccolti e soprattutto, devo essere maturi, né troppo vecchi né troppo giovani. La ricerca dei funghi è vietata durante le ore notturne.


Limiti di raccolta


Come riportato dalla Legge regionale 19 agosto 1996, n. 23 (articolo 3), "la raccolta giornaliera pro-capite dei funghi epigei commestibili è limitata complessivamente a Kg. 3, di cui non più di Kg. 1 delle seguenti specie:
a) AGROCYBE AEGERITA (Pioppini);
b) AMANITA CAESAREA (Ovoli);
c) BOLETUS gruppo edulis (Porcini);
d) CALOCYBE GAMBOSA (Tricholoma Georgii) (Fungo di S. Giorgio, Prugnolo);
e) CANTHARELLUS CIBARIUS (Finferlo, gallinaccio);
f) CANTHARELLUS LUTESCENS (Finferla);
g) CLITOPILUS PRUNULUS (Prugnolo);
h) CLITOCYBE GEOTROPA;
i) CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES (Trombetta da morto);
j) MACROLEPIOTA PROCERA e simili (Mazza di tamburo);
k) MORCHELLA tutte le specie compresi i generi Mitrophora e Verpa (Spugnola);
l) POLYPORUS poes caprae;
m) TRICHOLOMA gruppo terreum (morette);
n) RUSSULA VIRESCENS (verdone)


Per altri dettagli, consigliamo di visitare la seguente pagina: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1996/96lr0023.html#Heading12.


Scarica il pdf con tutte le informazioni sui permessi nell'area dell'Unione montana Longaronese Zoldo Cadore.

 

 

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Consorzio Val di Zoldo turismo
32012 Val di Zoldo - BL
Tel. +39 0437 789145
Tel. +39 0437 787349
turismo@valdizoldo.net
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