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Giro del Monte Pelmo

  • Difficoltà: Itinerario lungo che richiede un'ottima forma fisica.*
  • Lunghezza:
  • Tempo di precorrenza: 6-7 h
Quota:
Forcella Val d'Arcia - 2476 m
Dislivello:
700/800 m
Terreno:
Sentiero, ghiaione, roccia
Gruppo Dolomitico:
Monte Pelmo
Partenza:
Passo Staulanza, 1766 m
Arrivo:
Passo Staulanza, 1766 m
Periodo consigliato:
Estate
Frequentazione:
Media

Itinerario vario e di grande bellezza che permette di ammirare il Monte Pelmo, il "trono di Dio" da tutti i lati: dalle imponenti pareti meridionali, al versante orientale con il grande catino, caratteristica principale di questa montagna, ai canaloni ghiaiosi del versante nord-est fino alla imponente e severa parete nord-ovest.
Il giro del Pelmo può essere compiuto partendo dal Passo Staulanza, con risparmio di quota rispetto ad altri possibili approcci.


Il classico percorso è in senso antiorario: si inizia salendo per l'antico Tríòl dei Cavai che permette di uscire dal bosco alla base dello spigolo occidentale del Pelmetto (da dove parte un sentiero che conduce al sasso con le orme dei dinosauri). Si continua sul versante meridionale del monte, raggiungendo, sotto la verticale della Fisura, l'ampia zona di pascolo de Le Mandre, panoramica e di notevole bellezza. Si prosegue attraversando l'aperta zona de I Lach e si aggira la grande cresta sud-orientale del Pelmo in corrispondenza di una singolare e struttura rocciosa chiamata Dambra (zoccolo). Si raggiunge un'altra zona di pascolo, i Campi di Rutorto, e si continua sul versante orientale fino rifugio Venezia.


Dal rifugio, con vista su Cadore e Ampezzo e sulle cime dell'Antelao e Sorapiss, inizia il tratto più faticoso dell'itinerario, la salita a Forcella di Vai d'Arcia, che permette di passare in versante settentrionale. L'itinerario è ripido e la salita è facilitata da cavi metallici che sono d'aiuto per superare alcuni passi impegnativi ed esposti alla base del Torrione inferiore di Forca Rossa. Si tratta del sentiero Flaibani, che segue un vecchio sentiero utilizzato in passato dai cacciatori di camosci.


Raggiunta la forcella ci si affaccia sul versante nord, poi l'itinerario abbandona il sentiero Flaibani, che scende direttamente al rifugio Fiume, per imboccare un sentiero non numerato che taglia diagonalmente l'enorme fiumana detritica al piede della parete nord del Pelmo permettendo di giungere nella maniera più breve a Forcella Staulanza e concludendo l'itinerario.

 

* [difficoltà] Tecnicamente non presenta alcuni passaggi impegnativi ma attrezzati per raggiungere Forcella Val d'Arcia.

 

Consultare sempre una Guida alpina locale per verificare lo stato delle vie.
 
Guide Alpine Val di Zoldo
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Tel: +39 328 2170815 - +39 347 2990255 
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Guide alpine Mountainfree
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