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In e-bike tra Pelmo e Civetta

  • Difficoltà: Media - da considerare la lunghezza del percorso
  • Lunghezza:
  • Tempo di precorrenza:
Quota:
1922 m
Dislivello:
Terreno:
Strada sterrata/asfaltata
Gruppo Dolomitico:
Monte Civetta
Partenza:
Pecol (1380m)
Arrivo:
Pecol (1380m)
Periodo consigliato:
Estate
Frequentazione:
Alta

Percoso ad anello per e-bike e mountain bike di media difficoltà immersi in un ambiente unico, tra i due massicci dolomitici per eccellenza: Pelmo e Civetta. Splendidi paesaggi, praterie e boschi vi terranno compagnia lungo questo entusiasmante percorso. 

 

Il nostro consiglio è quello di partire dal piazzale degli impianti di risalita, nei pressi dell'abitato di Pecol. Qui infatti, oltre ad un comodo parcheggio, troverete anche un fornitissimo noleggio e-bike e attrezzatura (Live Civetta - e-bike rental & ski centre).

 

Ritronando sulla strada per il Passo Staulanza in direzione Nord, dopo un paio di chilometri, arriverete a Palafavera. Poco prima del ponte sulla sinistra, si imbocca una mulattiera, vecchia strada militare, che con una serie di tornanti con pendenza pedalabile porta fino alla malga Pioda (1816 m) e in breve tempo fino alla forcella Alleghe. Si svolta a destra seguendo il tracciato della pista da sci che con qualche breve pendenza più sostenuta raggiunge il Col di Baldi (1922 m): bel punto panoramico da non perdere.

Da qui si scende in direzione ovest fino a un pianoro e girando a destra si raggiunge Casera Vescovà. Superata la malga, in prossimità del torrente si svolta ancora a destra, seguendo la comoda sterrata (strada delle Loche) fino a Palafavera.

 

In alternativa, se volete gustarvi un ottimo pranzo dolomitico, dalla Casera Vescovà, deviate in direzione Passo Staulanza, fino ad arrivare sulla strada provinciale sp 251, svoltate verso destra e dopo un breve tratto su strada asfaltata raggiungerete la Malga Staulanza (aperta durante la stagione estiva, da giugno a settembre).

 

 

PER GLI INSTANCABILI:

Per il ritorno a valle, potete scegliere di continuare lungo la provinciale fino ad incontrare il primo tornante; qui alla vostra sinistra, prende avvio una strada silvopastorale che vi condurrà dolcemente al magnifico borgo di Coi, costellato da antichi tabià (fienili). Dopo un tour panoramico (Coi è la frazione più in quota della valle), riscendete a valle seguendo la strada asfaltata. Arrivati a Mareson, potete decidere di ritornare al piazzale degli impianti, raggiungendo il centro della frazione, dove sorge il caratteristico campanile a cipolla della Chiesa di San Valentino, e scendendo un poco verso sud e poi attraversando il torrente Maè, raggiungerete la località Palma. Da qui, una strada immersa nel bosco, che costeggia il torrente vi riporterà al punto di partenza.

 

 

Presso gli uffici turistici di Pecol e Forno in Val di Zoldo è acquistabile la mappa dedicata ai precorsi in mountain bike. Vieni a scoprirla!

Info
Consorzio Val di Zoldo turismo
32012 Val di Zoldo - BL
Tel. +39 0437 789145
Tel. +39 0437 787349
turismo@valdizoldo.net