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Le Dolomiti e Venezia: altri eventi e proposte collaterali

Per tutta la durata della mostra "Le barche dei Casal", si svolgerà un nutrito programma di eventi e proposte collaterali, che saranno pubblicizzati per tempo:

 

  • Dimostrazioni artigianali dei mestieri della gondola;
  • Visite guidate all mostra;
  • È di scena il museo: animazioni teatrali in
    Museo del ferro e del chiodo di Forno, Museo etnografico di Goima,
    Museo degli Zattieri di Codissago, Museo del Cidolo di Perarolo;
  • CineZoldo: rassegna di cinema di montagna, dedicata ai boschi;
  • ZoldoPalco: rassegna teatrale dedicata a Venezia;
  • Gironzoldando: passeggiate nei paesi di provenienza degli squerarioli.

 

Inoltre si consiglia:

Visita ai musei di Codissago e Perarolo

La Laguna di Venezia e le Dolomiti hanno da sempre un forte legame, nel Passato soprattutto di scambio commerciale. I prodotti lavorati,  le materie prime e anche la manodopera della montagna venivano trasportate attraverso zattere sul fiume Piave, allora una delle principali direttrici per il commercio. Uno dei materiali destinati alla Serenissima era il legname, indispensabile per la costruzione delle barche ma anche per gli edifici dell’isola.


Il museo etnografico degli zattieri del Piave di Codissago (Longarone) e il museo del cidolo e del legname di Perarolo di Cadore, raccontano molto bene questa antica realtà, attraverso una collezione volta a narrare le storie dei protagonisti di quest’epoca.


Museo etnografico degli zattieri del Piave
Via Gianni D'Incà 1, Codissago - Longarone
L’esposizione è l’unica in Italia a trattare l’argomento del trasporto del legname e di merci varie per mezzo delle zattere. Curato dalla "Fameja dei Zater e Manadàs de la Piave", raccoglie le tradizioni e al cultura degli zattieri di Codissago, ai quali in Passato era affidato l’assemblaggio delle zattere e la loro condotta lungo il tratto del fiume Piave da Perarolo di Cadore a Codissago (Longarone), zattere che poi sarebbero arrivate nella Laguna di Venezia per lo scarico delle materie prime e dei prodotti.  


Alcuni dei materiali trasportati erano alcune varietà di pietra bellunese, mole per affilare, spade e  chiodi, carbone e pece, minerali lavorati o grezzi, acido solforico e altri prodotti tipici assenti in pianura. I tronchi stessi delle zattere una volta raggiunta la Laguna, venivano poi slegati e utilizzati dall’Arsenale per la costruzione delle navi della flotta della Serenissima.


Il museo dispone di 10 sale tematiche, nei  pressi è presente anche una segheria “alla veneziana” datata al 1883 proveniente da Sottocastello di pieve di Cadore, ancora funzionante.

 

Apertura

lunedì: Chiuso
martedì-domenica: 09:00-12:00 | 15:00-18:00
Aperto fino al 30/9/2019

Info: 0437 770119

 

Museo del cidolo e del legname
Piazza Roma 2, Perarolo di Cadore
Situato nel giardino di Palazzo Lazzaris-Costantini - dimora ristrutturata nel 1875 dall’architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin, di proprietà di una delle più influenti famiglie di mercanti di legname attive a Perarolo di Cadore nel XIX secolo – il Museo del cidolo e del legname permette al visitatore di scoprire le vicende storiche che portarono il paese a divenire, nei secoli passati, uno dei principali centri per il commercio fluviale con Venezia.


Grazie al percorso museale, il visitatore potrà ripercorrere tutte le fasi della filiera, dal taglio delle piante al trasporto e successiva lavorazione, dal bosco alle segherie, alla costruzione delle zattere e commercio del legname. Particolare risalto è dato al cìdolo, serra artificiale che dal 1668 permetteva il fondamentale smistamento dei tronchi che venivano allora trasportati mediante fluitazione, e alle zattere, che, poggiando sulle movimentate acque del Piave, trasportavano le merci più svariate fino a Venezia. Si segnalano, inoltre, i singolari esempi di segni da casa che venivano apposti sul legno e ancora la strumentazione utilizzata, tra cui le trivelle per forare i tronchi e gli angér utilizzati dai menadàs per guidarne il corso durante la fluitazione libera in acqua.

 

Apertura

Dal 19 luglio al 1 settembre - venerdì, sabato e domenica, dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
Il 4 agosto, in occasione della Festa dei zatér, e il 1 settembre, in occasione della Festa del miele e delle erbe, l'orario di apertura sarà ampliato, dalle ore 14.00 alle ore 19.00.

Info per visite guidate e attività didattiche: +39 340 3303125 

 

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